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Disoccupazione agricola 2026: cos'è, a chi spetta e come fare domanda

03 marzo 2026

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La disoccupazione agricola è un’indennità economica pagata in un’unica soluzione dall’INPS ai lavoratori agricoli che hanno perso il lavoro.

Si tratta di un sostegno importante per chi svolge attività stagionali o discontinue nel settore agricolo.

In questa guida semplice e aggiornata vediamo chi ne ha diritto, quanto spetta, quali sono i requisiti e come presentare domanda.

 

Cos’è la disoccupazione agricola

La disoccupazione agricola è una prestazione economica annuale rivolta ai lavoratori agricoli dipendenti che restano senza lavoro.

Viene pagata in un’unica soluzione l’anno successivo rispetto a quello in cui si è lavorato.

 A chi spetta

L’indennità è rivolta a:

  • Operai agricoli a tempo determinato (OTD) iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli;
  • Operai agricoli a tempo indeterminato (OTI) che hanno lavorato solo per una parte dell’anno;
  • Piccoli coloni;
  • Compartecipanti familiari;
  • Piccoli coltivatori diretti che integrano le giornate con versamenti volontari (fino a 51 giornate).

⚠️ Attenzione:
Dal 1° gennaio 2022, alcuni operai agricoli a tempo indeterminato dipendenti da cooperative che trasformano e commercializzano prodotti agricoli non accedono più alla disoccupazione agricola, ma alla NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego).

 Quando NON spetta

La disoccupazione agricola non viene riconosciuta se:

  • La domanda è presentata oltre il termine previsto (31 marzo);
  • Si è titolari di pensione diretta dal 1° gennaio dell’anno di riferimento;
  • L’attività principale è stata lavoro dipendente non agricolo;
  • Si sono date dimissioni volontarie (salvo giusta causa o dimissioni nel periodo tutelato di maternità/paternità);
  • Si è lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale;
  • Si è iscritti per tutto l’anno a gestioni autonome o alla Gestione Separata.

 Quanto spetta

L’importo dipende dal tipo di contratto:

  • Operai a tempo determinato (OTD):
    👉 40% della retribuzione di riferimento
    👉 con trattenuta del 9% (contributo di solidarietà) per un massimo di 150 giorni
  • Operai a tempo indeterminato (OTI):
    👉 30% della retribuzione effettiva
    👉 senza trattenute

Il pagamento avviene in un’unica soluzione direttamente dall’INPS.

 Durata dell’indennità

La durata corrisponde al numero di giornate lavorate nell’anno, fino a un massimo di 365 giorni, al netto di:

  • Giornate di lavoro agricolo o non agricolo;
  • Lavoro autonomo;
  • Periodi già indennizzati (malattia, maternità, infortunio);
  • Periodi non indennizzabili (ad esempio espatrio prolungato in Paesi non convenzionati).

 Contribuzione figurativa: cosa significa

Durante il periodo coperto dall’indennità vengono accreditati contributi figurativi utili per:

  • Pensione di vecchiaia
  • Pensione di invalidità
  • Pensione ai superstiti

In alcuni casi, le prime 90 giornate possono essere utili anche per la pensione anticipata.

 Requisiti per ottenere la disoccupazione agricola

Per avere diritto all’indennità bisogna:

  1. Essere iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli;
  2. Avere almeno 2 anni di anzianità assicurativa contro la disoccupazione involontaria;
  3. Aver maturato almeno 102 contributi giornalieri nel biennio (anno di riferimento + anno precedente).

Per raggiungere i 102 contributi possono essere considerati anche:

  • Contributi figurativi per maternità obbligatoria;
  • Congedo parentale;
  • Contributi da lavoro dipendente non agricolo (se l’attività agricola è prevalente).

 Entro quando fare domanda

La domanda deve essere presentata:

📅 Dal 1° gennaio al 31 marzo dell’anno successivo a quello di disoccupazione.

Se il 31 marzo cade di domenica o festivo, la scadenza slitta al primo giorno lavorativo successivo.

⚠️ Se si presenta la domanda oltre il termine, si perde il diritto all’indennità.

 Come fare domanda

La domanda può essere presentata:

  • Online sul sito dell’INPS con SPID, CIE o CNS;
  • Tramite Contact Center (803.164 da rete fissa – 06 164.164 da mobile);
  • Rivolgendosi a un patronato.

 Come viene pagata

Il pagamento avviene tramite:

  • Accredito su conto corrente bancario o postale;
  • Libretto postale;
  • Carta con IBAN;
  • Bonifico domiciliato presso ufficio postale.

⚠️ L’IBAN deve essere intestato o cointestato al richiedente.
Le pubbliche amministrazioni non possono effettuare pagamenti in contanti superiori a 1.000 euro.

 In sintesi

La disoccupazione agricola è un sostegno economico fondamentale per i lavoratori del settore agricolo che restano senza occupazione.

Rispettare i requisiti e le scadenze è essenziale per non perdere il diritto all’indennità.

 Il Team di Fiscogreen

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