La disoccupazione agricola è un’indennità economica pagata in un’unica soluzione dall’INPS ai lavoratori agricoli che hanno perso il lavoro.
Si tratta di un sostegno importante per chi svolge attività stagionali o discontinue nel settore agricolo.
In questa guida semplice e aggiornata vediamo chi ne ha diritto, quanto spetta, quali sono i requisiti e come presentare domanda.
Cos’è la disoccupazione agricola
La disoccupazione agricola è una prestazione economica annuale rivolta ai lavoratori agricoli dipendenti che restano senza lavoro.
Viene pagata in un’unica soluzione l’anno successivo rispetto a quello in cui si è lavorato.
A chi spetta
L’indennità è rivolta a:
- Operai agricoli a tempo determinato (OTD) iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli;
- Operai agricoli a tempo indeterminato (OTI) che hanno lavorato solo per una parte dell’anno;
- Piccoli coloni;
- Compartecipanti familiari;
- Piccoli coltivatori diretti che integrano le giornate con versamenti volontari (fino a 51 giornate).
⚠️ Attenzione:
Dal 1° gennaio 2022, alcuni operai agricoli a tempo indeterminato dipendenti da cooperative che trasformano e commercializzano prodotti agricoli non accedono più alla disoccupazione agricola, ma alla NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego).
Quando NON spetta
La disoccupazione agricola non viene riconosciuta se:
- La domanda è presentata oltre il termine previsto (31 marzo);
- Si è titolari di pensione diretta dal 1° gennaio dell’anno di riferimento;
- L’attività principale è stata lavoro dipendente non agricolo;
- Si sono date dimissioni volontarie (salvo giusta causa o dimissioni nel periodo tutelato di maternità/paternità);
- Si è lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale;
- Si è iscritti per tutto l’anno a gestioni autonome o alla Gestione Separata.
Quanto spetta
L’importo dipende dal tipo di contratto:
- Operai a tempo determinato (OTD):
👉 40% della retribuzione di riferimento
👉 con trattenuta del 9% (contributo di solidarietà) per un massimo di 150 giorni
- Operai a tempo indeterminato (OTI):
👉 30% della retribuzione effettiva
👉 senza trattenute
Il pagamento avviene in un’unica soluzione direttamente dall’INPS.
Durata dell’indennità
La durata corrisponde al numero di giornate lavorate nell’anno, fino a un massimo di 365 giorni, al netto di:
- Giornate di lavoro agricolo o non agricolo;
- Lavoro autonomo;
- Periodi già indennizzati (malattia, maternità, infortunio);
- Periodi non indennizzabili (ad esempio espatrio prolungato in Paesi non convenzionati).
Contribuzione figurativa: cosa significa
Durante il periodo coperto dall’indennità vengono accreditati contributi figurativi utili per:
- Pensione di vecchiaia
- Pensione di invalidità
- Pensione ai superstiti
In alcuni casi, le prime 90 giornate possono essere utili anche per la pensione anticipata.
Requisiti per ottenere la disoccupazione agricola
Per avere diritto all’indennità bisogna:
- Essere iscritti negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli;
- Avere almeno 2 anni di anzianità assicurativa contro la disoccupazione involontaria;
- Aver maturato almeno 102 contributi giornalieri nel biennio (anno di riferimento + anno precedente).
Per raggiungere i 102 contributi possono essere considerati anche:
- Contributi figurativi per maternità obbligatoria;
- Congedo parentale;
- Contributi da lavoro dipendente non agricolo (se l’attività agricola è prevalente).
Entro quando fare domanda
La domanda deve essere presentata:
📅 Dal 1° gennaio al 31 marzo dell’anno successivo a quello di disoccupazione.
Se il 31 marzo cade di domenica o festivo, la scadenza slitta al primo giorno lavorativo successivo.
⚠️ Se si presenta la domanda oltre il termine, si perde il diritto all’indennità.
Come fare domanda
La domanda può essere presentata:
- Online sul sito dell’INPS con SPID, CIE o CNS;
- Tramite Contact Center (803.164 da rete fissa – 06 164.164 da mobile);
- Rivolgendosi a un patronato.
Come viene pagata
Il pagamento avviene tramite:
- Accredito su conto corrente bancario o postale;
- Libretto postale;
- Carta con IBAN;
- Bonifico domiciliato presso ufficio postale.
⚠️ L’IBAN deve essere intestato o cointestato al richiedente.
Le pubbliche amministrazioni non possono effettuare pagamenti in contanti superiori a 1.000 euro.
In sintesi
La disoccupazione agricola è un sostegno economico fondamentale per i lavoratori del settore agricolo che restano senza occupazione.
Rispettare i requisiti e le scadenze è essenziale per non perdere il diritto all’indennità.
Il Team di Fiscogreen
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