Il Modello 770 è uno strumento fondamentale per i sostituti d'imposta, utilizzato per dichiarare i dati relativi alle ritenute effettuate durante l'anno d’imposta ai pagamenti eseguiti. Queste informazioni devono essere comunicate all’Agenzia delle Entrate in modalità telematica, rispettando specifiche scadenze e le istruzioni fornite dall'Agenzia stessa.
A Chi è Destinato il Modello 770
Il Modello 770 consente ai sostituti d'imposta di comunicare all’Agenzia delle Entrate le ritenute applicate su diverse tipologie di reddito, tra cui:
- redditi di lavoro dipendente e assimilati
- redditi da lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi
- dividendi, proventi e redditi di capitale, comprese le ritenute sui bonifici per il recupero del patrimonio edilizio e per interventi di risparmio energetico (ai sensi dell’art. 25 D.L. 78/2010)
- locazioni brevi riportate nella Certificazione Unica (art. 4 D.L. n. 50/2017)
- somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi (art. 21, c. 15 L. n. 449/1997)
- somme erogate a titolo di indennità di esproprio
- somme ricevute in seguito a cessioni volontarie durante procedimenti espropriativi e importi dovuti per acquisizioni coattive conseguenti a occupazioni d’urgenza
Requisiti per l'Invio del Modello 770
È essenziale che il sostituto d’imposta abbia trasmesso in precedenza la Certificazione Unica e, se richiesto, anche la Certificazione degli Utili, nei termini stabiliti dall’articolo 4 del DPR n. 322 del 22 luglio 1998, prima di procedere con l'invio del modello 770.
Modalità e Scadenze di Presentazione
Il Modello 770 deve essere presentato esclusivamente in forma telematica, sia direttamente dal sostituto d'imposta che tramite un intermediario abilitato, entro il 31 ottobre dell’anno successivo a quello di riferimento.
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